Impressioni che ondeggiano sul mare

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Impressioni che ondeggiano sul mare

Francia, seconda metà dell’Ottocento, gli artisti che di lì a poco prenderanno il nome di “impressionisti” lasciano le polverose accademie e scoprono la Normandia e le luci del Nord. Qualcuno prende casa, altri invece si sistemano nella fattoria Saint Siméon a Honfleur, che dal 1830 diventa la meta più amata dai grandi paesaggisti dell’epoca.

Gli artisti vivono una strana fase di rinnovamento, per certi versi inconsapevole, scelgono di dipingere la realtà cosi come appare, dal vero, istintivamente attratti da quella natura aspra, impetuosa, battuta dal vento e dal mare che trasforma le alte coste in un immenso atelier a cielo aperto. In questa regione cosi selvaggia e particolare, gli artisti si misurano con una realtà che appare ancora più viva ed energica: festosi picn nic in spiaggia, mamme e bambini che passagiano immersi nel verde, le onde che s’infrangono sulla battigia, la spuma del mare. Dipingono mettendo colore dappertutto, persino le ombre appaiono “a colori”.

Il termine “impressionista” fu coniato da Louis Leroy, un critico d’arte che con questa definizione intendeva screditare la tela di Claude Monet “Impressione, sole nascente”. Un’opera al contrario fondamentale che ebbe un impatto fortissimo, cambiando per sempre la storia dell’arte francese e internazionale. Un modo nuovo di stendere i colori facendoli apparire ora opachi ora liquidi, sfumati, imprecisi, scontornati e alleggeriti al punto tale che ogni cosa dipinta, le foglie, l’erba, l’acqua, i fiori, il cielo e le nuvole sembrano vibrare nella luce. Impressioni che troviamo nelle settanta opere esposte nella mostra curata dallo storico dell’arte Alain Tapiè al Forte di Bard, una location spettacolare e suggestiva che fa da cornice a questa straordinaria raccolta di opere: Monet, Renoir, Pierre Bonnard, Eugène Boudin, Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet, Charles-Francois Daubigny, Jacques Villon, fino al neoimpressionista Robert Antoine Pinchon.

 

Elettra Caramiello

 

 

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