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Scompare Luigi Pascale

a cura di Gaetano PISCOPO

 

“Un sognatore che amava volare…”

 

Con la morte di Luigi Pascale perdiamo un pezzo importante della storia dell’industria aeronautica napoletana. Uno dei padri dell’ingegneria aerospaziale italiana ma anche un costruttore di aeroplani leggeri stimato in tutto il mondo. Alla sua età – 93 anni – aveva ancora la capacità di trasmettere la passione e l’entusiasmo necessari per “volare alto”. Geniale progettista, raffinato pilota, ma soprattutto “padre” di tanti ingegneri aeronautici, aveva ricevuto lo scorso 25 febbraio 2016 la laurea honoris causa in Ingegneria Aerospaziale dal rettore della Seconda Università di Napoli. In quella occasione tenne la lectio magistralis “Il trasporto aereo supersonico dopo il Concorde”. Parlando “a braccio” per oltre un’ora, il “Professore” affascinò tutti con il suo talento innato all’insegnamento unito all’esperienza professionale di Designer.
Ho avuto il piacere di conoscerlo qualche anno fa, e come lui ho conosciuto alcuni suoi coetanei, Stelio Frati, ideatore della General Avia, Marcello Indraccolo, fondatore della SACA, tutti nati negli anni 20 del secolo scorso, e riflettevo sulla loro lucidità e longevità. Avevano la capacità fino alla fine di conservare il piglio, la passione, l’entusiasmo e il “sogno” di veder realizzare i propri progetti. Forse questo era il loro segreto legato ad un mondo così particolare come quello aeronautico, un mondo dove per poter volare bisogna avere i piedi ben piantati a terra. Loro hanno avuto la fortuna di attraversare un secolo che ha segnato la nascita e la trasformazione di un settore industriale strategico come quello aerospaziale provando tra i primi l’emozione di volare su aerei ideati e realizzati da loro stessi.

Il Professore Pascale si era laureato nel 1948 in ingegneria meccanica presso l’Università di Napoli e subito divenne assistente di Umberto Nobile. A soli 25 anni costruì, nel garage di casa, con il fratello Giovanni il suo primo aeroplano, il P.48 Astore. Nel 1957 fondò Partenavia successivamente acquisita da Aeritalia. Nel 1968 disegna il bimotore leggero P.68 costruito in più di 430 esemplari. Nel 1986 fonda con il fratello la Tecnam, specializzata nella progettazione e produzione di velivoli leggeri ed ultraleggeri tra cui spicca il P92. Sui 7000 velivoli complessivamente costruiti tra Partenavia e Tecnam, oggi sono 3500 quelli disegnati da Pascale che volano in tutto il mondo.
Luigi Pascale è un personaggio che ha lasciato traccia della sua esistenza e in eredità la determinazione e i suoi sogni ancora da realizzare. Avremmo bisogno di tante storie simili da raccontare per immaginare un reale sviluppo del nostro territorio.

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